100 giorni a Rio+20

Per chiunque sia ancora convinto che il concetto di “sviluppo sostenibile” venga utilizzato come una sorta di complotto ambientalista per evitare qualsiasi sviluppo per tutti, le parole del Segretario della Convenzione sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite (UNFCCC) dovrebbero agire come una sorta di correttivo.

Tre miliardi di persone vivono con meno di 2,50 dollari al giorno. Circa 2,4 miliardi di persone senza una fonte di energia decente, 1,2 miliardi soffrono la fame cronica,  un miliardo ha scarso accesso all’acqua potabile – tutto questo, ha detto il Segretario dell’ UNFCCC, Christiana Figueres durante la conferenza Barbara Ward a Londra, è “moralmente inaccettabile “.

Nonostante i successi spettacolari di nazioni come Cina, Thailandia, Malesia e Brasile nel migliorare gli standard di vita, e nonostante i progressi garantiti dai Millennium Development Goals (MDGs), molti sarebbero d’accordo con Ms Figueres.

Qual é la ragione per cui un funzionario del cambiamento climatico dovrebbe discutere tali questioni? Perché il cambiamento climatico è una delle questioni che minaccia di aggravare la situazionel’aumento del livello dei mari, aumento della siccità in aree soggette a siccità, riduzione i raccolti, e così via – un elenco ormai familiare a chi segue questi problemi.

Il punto é che  l’uscita delle persone dallo stato di povertà, non deve essere raggiunto in modo che ciò peggiori il cambiamento climatico perché ciò nel tempo annullerebbe il beneficio e il guadagno ottenuto.
In breve, il progresso deve essere sostenibile.

Ecco perché la signora Figueres, a soli 100 giorni dall’inizio del vertice Rio +20, coglie l’ occasione per fare il punto della preparazione alla Conferenza.
Passando in rassegna i punti principali dell’accordo preliminare scritto per il vertice – scrive The Guardian – si inizia a vedere un abbozzo di quelli che sono gli obiettivi proposti e che lo sviluppo sostenibile (SDGs) potrebbe coprire.
In un certo senso, questi sono la vera sostanza del vertice, cercando di delineare il modo in cui i governi sperano che la società globale possa progredire e svilupparsi senza mettere a rischio le prospettive per la natura e per le generazioni future.

Uno dei documenti di discussione preparati dal Segretariato Rio +20 suggerisce sette aree su cui potrebbe concentrarsi i suoi obiettivi:
• I green jobs, l’occupazione giovanile e l’inclusione sociale
• l’accesso all’energia, efficienza e sostenibilità
• la sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile
• Acqua
• Le città sostenibili
• la gestione degli oceani, compresa la pesca
• maggiore resistenza e la preparazione alle catastrofi.