L’eco-cucina

Possiamo nutrirci e preparare le nostre pietanze impattando meno, eliminando il più possibile sprechi e rifiuti non necessari? Si certo che si può, un esempio di cucina originale e verde ce lo offre Lisa Casali.

Lisa è una giovane donna di 33 anni che per lavoro si occupa di inquinamento e rischi ambientali e per passione di cucina. Ha impastato questi due ingredienti ed ha infornato uno sformato sostenibile, allegro e che rispetta l’uomo e l’ambiente che lo nutre! Lisca (così si fa chiamare sul web), stanca di acquistare tutto quello che una cultura consumista e spesso poco salubre ci propone, ha iniziato a sperimentare l’ecocucina e da qui ha creato un blog su cui pubblica le ricette da lei stessa ideate e accoglie anche quelle di coloro i quali volessero proporre le proprie. Dopo essersi confrontata con esperti di nutrizione, amici, cuochi e parenti,  si è resa conto che molto spesso le parti degli alimenti che ci consigliano di scartare sono in realtà ottime per dare vita a nuovi piatti creativi, gustosi ma soprattutto che impattano il meno possibile sull’ambiente e riducono lo spreco inutile e dilagante della società odierna.

Le regole di base che Lisa segue (e che dovete seguire anche voi qualora voleste far pubblicare qualche vostra ricetta) per la preparazione dei piatti sono 3, ovvero:

1)La base di ogni piatto deve essere uno scarto o un avanzo

2)Gli ingredienti extra utilizzati per realizzare la ricetta devono trovarsi normalmente nelle nostre dispense quindi olio, latte,uova, pan grattato,cipolla, erbe aromatiche etc.

3)La preparazione deve poter essere realizzata semplicemente, in pochi passaggi e tempi di cottura brevi.

Ma ricordiamoci che l’eco-cucina comincia già quando facciamo la spesa. Seguendo piccoli ma efficaci consigli possiamo dare un grande contributo  alla natura, alla nostra salute e anche al nostro portafogli.

-Innanzitutto scegliete prodotti biologici, sono ricchi di tutto ciò di cui il nostro corpo ha bisogno e quindi più nutrienti e sopratutto senza prodotti chimici;

-prediligete frutta e verdura di stagione;

-controllate la provenienza dei prodotti e optate per il Km zero e per la filiera corta, ovvero merci prodotte il più vicino possibile a noi acquirenti;

-ove possibile acquistate prodotti sfusi in modo da eliminare l’uso imballaggi e confezioni, non sono nient’altro che rifiuti da smaltire;

-per risparmiare energia preferite le cotture brevi;

riducete il consumo di derivati da animali, dai latticini alla carne.

Buon appetito!

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